Le varietà del tè

Se questo è un blog sul tè, è anche un pretesto per viaggiare nel  mondo, attraverso quello che il tè ha rappresentato e rappresenta anche oggi nelle varie culture. Per esempio in Italia la via del tè si è aperta da poco, complice  una cultura più aperta agli influssi esterni, una maggiore attenzione alla nostra salute, una grande attrazione per l’Oriente, che spinge molti a collezionare letteralmente tè e tisane provenienti dalle diverse parti del mondo. Ogni miscela, teoricamente, sebbene abbia identico nome, viene però selezionata e confezionata in maniera originale dalle diverse case produttrici. Per cui l’Earl Grey, ad esempio, o il Darjeeling, non hanno lo stesso sapore se presi alla bottega dell’equo e solidale o se invece acquistato al supermarket. E all’interno di uno stesso negozio si possono avere anche marche differenti. Questa è la bellezza del tè, una scoperta continua, il continuo affinarsi della capacità e della sensibilità per gustare il tè al meglio e per distinguere le migliori qualità.

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Ecco le principali varietà di tè: tè nero, tè verde, tè bianco innanzitutto. Sono tre varietà di tè provenienti dalla stessa foglia di “Camellia Sinensis”, dove l’aggettivo sta a indicare che la pianta è originaria della Cina, dove la conoscenza del tè, secondo la leggenda e la tradizione, di data almeno 2500 anni prima di cristo. Possibile? Beh, dobbiamo pensare che la Cina sul Gange come l’India sull’Indo ebbero le prime civiltà che svilupparono l’agricoltura e quindi le prime forme di scrittura, di organizzazione della società, di cultura in senso lato. Il tè è quasi un simbolo di questa cultura millenaria, probabilmente perché molto legato anche alla pratica della meditazione buddista e passato probabilmente grazie ad essa successivamente in India e Giappone.

Le diversi varietà sopra menzionate hanno lavorazioni diverse e provengono da raccolte effettuate in diversi periodi dell’anno: la foglia di tè nero è quella più matura ed avrà un gusto più deciso, avendo anche maggiore quantità di teina; la foglia di tè verde è più giovane, sarà di sapore più delicato e contiene moltissimi antiossidanti. Il tè bianco, infine, è ricavato dalle gemme e dai germogli non ancora sbocciati, è molto richiesto in Cina ma anche molto costoso perché raro e di lavorazione molto delicata.

Poi tè rosso e tè Oolong, completano una prima rudimentale piccola famiglia di tè. Il tè rosso è in realtà un tè africano ricavato da una pianta che si chiama Aspalathus Linearis, non contiene teina ma contiene moltissimi antiossidanti.

Il tè Oolong anche chiamato “Blu” deriva invece il suo colore da una particolare fermentazione e ossidazione. Come benefici ha sicuramente quello di poter facilitare la perdita di eso e di essere benefico per lo stomaco e contro le irritazioni dell’intestino.

Le varietà del tèultima modifica: 2016-02-17T18:49:17+00:00da consiglisulte
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